Progetto GoTMaT

Il progetto di ricerca “Governing Technology to Manage the Transition (GoTMaT)”, guidato dall’Università degli Studi di Padova, si colloca nell’ambito del Partenariato Esteso SERICS – Security and Rights in the Cyberspace, inserendosi nelle attività dello spoke 9, guidato dall’Università La Sapienza di Roma e dedicato a promuovere e mettere in sicurezza i processi di trasformazione digitale.
In particolare, obiettivo dello spoke 9 è lo studio di nuovi approcci, metodologie, soluzioni e strumenti in grado di fornire adeguate garanzie di sicurezza per gli inediti scenari applicativi che stanno emergendo, oggi, come conseguenza della forte accelerazione verso una trasformazione digitale pervasiva.
In tale contesto, sono stati identificati quattro scenari di riferimento, tesi rispettivamente: 1. alla messa a punto di tecnologie di distribuzione di chiavi quantistiche per applicazioni critiche (ReQuS); 2. al rafforzamento delle proprietà di sicurezza dei dati e della privacy nei servizi forniti dalla pubblica amministrazione nell’ambito di programmi di e-government (SPEGO); 3. allo sviluppo di soluzioni di finanza decentralizzata basate su tecnologie distribuite sicure come i distributed ledger e gli smart contract (SmartDeFi); 4. e alla proposta di soluzioni di sanità remota basate su dispositivi personali, essenziali per una gestione più efficiente dei pazienti malati cronici o che necessitano di un monitoraggio continuo (SuReCare).
Su ciascuno di questi scenari, si è focalizzato l’ambito di ricerca di uno specifico progetto e, a valle, quello di ulteriori progetti finanziati mediante bandi a cascata. Tra questi vi è GoTMaT, che si inserisce nell’ambito di SPEGO, Security and Privacy of E-Government, e rappresenta un’iniziativa di ricerca collaborativa orientata all’analisi della cornice normativa di riferimento, allo scopo di dare sicuro inquadramento giuridico e collocazione sistematica alle questioni connesse alla tutela dei dati e dei diritti delle persone in occasione dell’impiego di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per l’efficientamento dell’azione pubblica, in una prospettiva di sicurezza informatica e dei sistemi, a supporto della gestione del ruolo delle tecnologie emergenti nella transizione digitale della pubblica amministrazione.
Hanno partecipato al progetto GoTMaT l’Università degli Studi di Padova, come capifila, l’Università di Pavia, l’Università della Campania Luigi Vanvitelli e l’Università LUMSA, sede di Palermo.
Le quattro Università partner hanno stipulato delle convenzioni con singole pubbliche amministrazioni (Tribunale dei Minorenni di Venezia, Prefettura di Padova, Ministero del Made in Italy e Ministero dell’Istruzione e del Merito e Corte d’Appello di Palermo) al fine di cogliere le concrete esigenze del settore pubblico, le reali criticità operative e le aree in cui sperimentare lo sviluppo di soluzioni tecnologicamente efficaci a supporto dell’edificazione di nuove architetture per la transizione digitale della pubblica amministrazione, fermi i divieti di decisioni automatizzate e di allenamento degli algoritmi mediante accesso ai dati personali e ai dati coperti da proprietà intellettuale.

